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FAMIGLIE…BUON VENTO E MARE CALMO!

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Tiziana Calogero, pedagogista e pedagogista clinico, si racconta: dal sostegno alla genitorialità dal concepimento all’età adulta.

Un’immagine che amo accostare al concetto di famiglia è quella della barca a vela con la quale solcare quotidianamente i mari della vita. È un’immagine che rimanda un grande senso di libertà ma anche di responsabilità, in cui l’equipaggio condivide tempo, spazio, emozioni, sentimenti, fragilità e fatiche, successi ed entusiasmo.
Il grande mare della vita mette spesso alla prova barche ed equipaggi che, durante giornate particolarmente ventose o tempeste vere e proprie, saranno chiamati ad affrontare le intemperie mantenendo la calma e il timone saldo.
Ed è in questa altalenanza di calma e temporali che le occasioni di crescita e di apprendimento diventano infinite, i ruoli e le competenze si evolvono; arrivano le mascotte di bordo che pian piano imparano a tirare le cime, a fare i primi nodi, ad orientarsi con la bussola e a leggere le carte nautiche. Per coloro che stanno al timone, osservare e accompagnare questi piccoli progressi sarà fonte di gioia, di orgoglio e, a volte, anche di preoccupazione.
Siamo da sempre navigatori della vita eppure ogni equipaggio è diverso, ogni barca è unica, ogni tempesta ci pone ostacoli nuovi e imprevedibili e sentiamo il bisogno di avere rassicurazioni, di trovare punti di riferimento, di capire di più e di saper fare meglio. I genitori delle barche/famiglia di queste generazioni solcano mari differenti, hanno meno membri anziani a bordo e svariate strumentazioni in più, ma sono sempre alla ricerca di punti di riferimento per navigare con la propria famiglia.
In questa ricerca capita, sempre più spesso, di imbattersi nel concetto di sostegno alla genitorialità, di entrare in libreria e trovare interi scaffali dedicati all’argomento, di ascoltare in tv o su internet interventi specialistici con tesi anche, a volte, in netto contrasto su argomenti simili.
Lo scetticismo pone allora il quesito: ma davvero non siamo più capaci di fare i genitori, davvero abbiamo bisogno di un manuale o di un esperto che ci dicano come crescere i nostri figli? Provo a dare una risposta a questa domanda secondo la mia esperienza da professionista ma anche da mamma e da amica di tanti altri equipaggi.
Non penso che non siamo più in grado di fare i genitori né che abbiamo “bisogno” di manuali ed esperti. Credo, però, che fare il genitore sia il mestiere più difficile del mondo e che le sfide che oggi affrontiamo siano diverse da quelle con cui ci si misurava 50 anni fa, credo che il tessuto sociale sia profondamente cambiato e dobbiamo cercare nuovi punti di riferimento, credo che per raggiungere nuove competenze e consapevolezze dobbiamo metterci in gioco in prima persona. Credo che ognuno di noi abbia grandi risorse e ogni equipaggio abbia un potenziale enorme da sprigionare, credo che ognuno di noi abbia dei limiti fisiologici e che sia importante imparare a distinguere quelli da superare e quelli da accettare e rispettare. Credo, infine, che le emozioni che nascono e crescono in ogni famiglia siano quanto di più potente e significativo possiamo sperimentare e proprio per questo dobbiamo avere gli strumenti per elaborarle.
È in questo senso che il sostegno alla genitorialità diventa una strada da percorrere sapendo che non ci saranno ricette perfette o bacchette magiche ma che sarà davvero un percorso unico per ogni famiglia, in cui scoprire e attivare le proprie risorse, condividendo la rotta per qualche miglio con un marinaio esperto che avrà il compito di restituire a ogni equipaggio fiducia in sé stesso e strumenti per procedere al meglio.
I piccoli marinai che oggi imparano a stare in piedi, a camminare, a leggere le coordinate e ad issare le vele scopriranno così che il viaggio è più importante della meta e che le relazioni, le emozioni e le persone che avremo vissuto durante il viaggio saranno il tesoro più grande che potranno vivere e che porteranno con sé nella propria barca quando saranno pronti a salpare da soli.

Tiziana Calogero
Pedagogista
(ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO DEL SANCARLONE DI SETTEMBRE IN EDICOLA)

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