4 Dic 2022, 19:33
7.9 C
Arona

Borgomanero, terminato il restauro del monumento ai Caduti e della ‘Pietra Scritta’

Data:

Condividi articolo:

BORGOMANERO – Con la pulizia delle parti lapidee e bronzee, si è conclusa la prima fase di restauro al monumento ai Caduti della prima guerra mondiale, ubicato in piazzale Marazza (davanti alla stazione ferroviaria) e conosciuto come “Niclin”. L’opera, a firma dello scultore Eduardo Tantardini, è costituita da un basamento su cui si eleva un obelisco al quale è addossata una scultura in bronzo raffigurante un uomo che si libera dalle catene. Sul lato opposto è invece presente un bassorilievo in bronzo raffigurante scene di lavoro agricolo. Secondo una diceria popolare,  si racconta che il Tandardini, per realizzare la figura umana secondo i canoni dell’epoca,  prese a modello un nerboruto contadino di Santa Cristina, Michele Valloggia. Costui venne poi ricompensato con “cinque nichelini”. Da qui il popolare nome con il quale è conosciuta la statua: l’Niclin. La seconda fase del restauro sarà concentrata sul bassorilievo bronzeo, nel quale è evidenziato un uomo intento ad  arare i campi, mentre un secondo conduce i buoi che tirano l’aratro (questa seconda figura presenta la perdita del braccio sinistro); sul lato sinistro del bassorilievo è rappresentata una donna che trattiene a sé due bambini (di cui uno mancante della testa). Il restauro è finanziato con fondi MiC – Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio .  E’ terminata la pulizia della “Pietra Scritta” nell’omonima via. L’area è stata risistemata con il taglio degli arbusti e presto verrà delimitata per favorire la visibilità del reperto storico. La “Pietra” è una delle testimonianze del passato  della Città di Borgomanero: in essa è contenuto il documento che assegna al Vescovo di Nardi, le rendite dei prati nei pressi di San Leonardo. “ Il recupero dei beni che raccontano la storia della nostra Città – sottolinea il Vice Sindaco con delega al Patrimonio e Bilancio Ignazio Stefano Zanetta – è un passo significativo per la Comunità; in più siamo riusciti ad ottenere contributi dallo Stato che sottolineano l’importanza e la qualità progettuale degli interventi che proposti”. “Continuiamo con il recupero del patrimonio culturale cittadino – rimarca l’Assessore ai Lavori Pubblici Elisa Zanetta – E’ in programma, nel breve periodo, anche il restauro della Cappella votiva di Vergano di proprietà comunale. Con questo vogliamo evidenziare la sensibilità ed il rispetto verso la nostra comunità, la sua storia e le sue tradizioni.”

Articoli correlati

Un Natale che sa di normalità

Dicembre è il mese più magico dell’anno. L’atmosfera è tanto calda da coinvolgere anche chi si professa da...

Enaip Omegna si rifà il look: inaugurato il nuovo laboratorio di acconciatura

OMEGNA - Sono sessanta gli allievi iscritti ai tre anni del corso di Operatore del benessere – Acconciatura....

CONSIGLIO PROVINCIALE: APPAROVATA LA VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE E PLURIENNALE

NOVARA - Durante la seduta dello scorso 29 novembre, il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza la variazione...

Arona, letture sulla slitta in biblioteca. S’inizia sabato 3 dicembre

ARONA - Con l’avvicinarsi del Natale ritornano le letture a tema in biblioteca dedicate ai più piccoli.
Si parte...
Scrivici su Whatsapp!